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Essere congiunti al tempo del Covid
Luglio 7, 2020 @ 8:30 pm - 9:45 pm
Gratuito
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Essere congiunti ha significato sancire il diritto di vedersi, ma durante la pandemia c’è chi ha vissuto troppo lontano dal proprio partner e c’è chi ha sofferto nell’eccessiva prossimità.
Il lockdown ha imposto alle coppie di modificare la propria vita ed il modo di stare con l’altro, senza alcun preavviso, con esiti molto diversi a seconda delle premesse iniziali, a volte con conseguenze impreviste. Ma cosa significa per ognuno di noi essere un congiunto?
Ogni coppia ha vissuto la pandemia in modo diverso: alcune relazioni sono state travolte dal Covid nelle prime fasi del legame ed hanno gestito una lontananza forzata in attesa di potersi rivedere. Altre hanno incontrato il lockdown in un legame solido ed hanno fatto i conti con la stretta condivisione degli spazi e della totalità del proprio tempo. Altre ancora sono state congelate dalla quarantena mentre si stavano separando, dovendo tollerare di rimanere nella stessa abitazione nonostante la scelta già intrapresa.
Le casistiche sono molto numerose e possiamo riportare altre situazioni: il Covid è stato vissuto in maniera drammatica dalle coppie che sono state colpite di persona dalla malattia o che hanno subìto un lutto in famiglia. I partner che operano in ambito sanitario hanno dovuto isolarsi totalmente dal nucleo familiare, spesso con l’angoscia di infettare i propri cari. Alcune coppie clandestine non hanno potuto più frequentarsi, con diverse ripercussioni sull’equilibrio del legame ufficiale.
L’esperienza della pandemia è per molti aspetti una novità assoluta: ogni coppia ha reagito secondo le proprie risorse, ed è prezioso per il legame amoroso fermarsi a riflettere sugli aspetti che hanno funzionato e rivedere ciò che è stato più difficile.
Come hanno reagito le singole persone all’idea della convivenza forzata, o della separazione temporanea? Come ne sono usciti i legami? Cosa ha imparato ogni coppia su di sé da questa esperienza, totalmente nuova e inaspettata? Risponderemo insieme a queste domande cercando di riflettere sul significato che ha assunto la parola “congiunti”.
Obiettivi
- durante la serata rifletteremo su cosa significa per noi essere congiunti
- ragioneremo su come il legame di coppia può attivare le proprie risorse durante eventi di vita difficili, come la pandemia
- elencheremo una serie di difficoltà comuni affrontate nelle relazioni durante l’isolamento
- condivideremo spunti e riflessioni per far tesoro di questa esperienza difficile e portare il legame ad un livello di intimità anche maggiore.
INFORMAZIONI PRATICHE
relatore: Dott.ssa Elena Nicolini
Dove si svolge: all’aperto nel giardino del Centro Essere Esseri Umani, via Limido 48, Varese
A chi è rivolto: tutti
Nr. partecipanti: max 10 persone
Costo: gratuito per i soci
Come iscriversi: l’iscrizione è obbligatoria e può essere fatta fino due giorni prima dell’evento. All’atto dell’iscrizione bisognerà indicare i dati dei partecipanti per motivi di tracciabilità. Per iscriversi è possibile mandare una mail a segreteria@essereesseriumani o telefonare al l numero 349 8096774 il lun-merc-ven mattina.
NOTA BENE: la serata è riservata ai soci dell’Associazione Essere Esseri Umani. Sarà possibile associarsi il giorno stesso (costo tessera annuale 20 euro). La tessera sarà valida per tutte le serate del 2020/2021, oltre che per accedere a tutte le attività dell’Associazione.
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