IL BENESSERE DELL’INDIVIDUO È UN VANTAGGIO PER LE AZIENDE

Un nuovo paradigma attraverso cui guardare la realtà imprenditoriale e sociale per dimostrare concretamente che natura delluomo è fatta per la collaborazione e per la relazione. Uninclinazione innata, talmente forte da trasformarsi in vantaggio competitivo per le aziende capaci di promuovere al loro interno un modello sociale ed economico a misura duomo. 

Nato dal libro-manifesto Welfare Inclusivo per generare valore sociale” della dott.ssa Marta Zighetti, il progetto applica la visione di stili di vita e contesti di lavoro più adeguati alla natura umana, con lobiettivo di scalzare le dinamiche competitive a favore di quelle collaborative. 

TUTTI NOI ABBIAMO BISOGNO DI CREDERE IN QUALCOSA DI REALE CHE PORTI CON SÈ UN SIGNIFICATO ANCHE SPIRITUALE.

Welfare inclusivo e azienda compassionevole

Nellazienda compassionevole ci sono vantaggi concreti che nascono a partire dalla correzione dei fraintendimenti su cui abbiamo costruito il nostro sistema economico.

“A differenze di quanto siamo abituati a pensare, l’etica non è solo una virtù, ma ha anche una base biologica. Abbiamo alle spalle 40mila generazioni che hanno progressivamente modificato il nostro sistema nervoso per renderlo più altruistico. Questo perché l’etica e la cooperazione migliorano le nostre performance a tutti i livelli. È una logica win-win; una teoria, fino a poco tempo fa, che oggi le neuroscienze ci dicono essere una realtà”.

Marta Zighetti

La compassione non è solo unemozione, ma un vero motore auto-motivazionale che si può insegnare e allenare. Per questo, le aziende devono essere incubatori di relazioni capaci di dare senso al lavoro. Si ottiene così non solo una forza lavoro sana, ma personale più motivato ed efficiente: benessere e salute mentale incidono sulle performance, migliorandole.

“Chi è capace di compassione, di vedere l’altro, di collaborare modifica il proprio cervello, si ricarica, sta meglio e fa stare meglio. È un circolo virtuoso che ci permette di esprimerci ai nostri massimi livelli. Non è la competizione a stimolare la motivazione, ma l’assetto cooperativo, quello che ci ha permesso di evolvere da facili prede a specie dominanti. Le aziende che sapranno cogliere questa leva, saranno quelle più competitive".

Marta Zighetti

Il progetto Inclusivamente Welfare

Il progetto del Welfare Inclusivo ha alle spalle un case history di sperimentazione e tanta concretezza.

Condotto nel 2020, grazie all’incontro tra pubblico, privato e Terzo settore, il progetto INCLUSIVAMENTE WELFARE ha visto lavorare insieme il Comune di Busto Arsizio e l’Azienda Consortile Medio Olona (che raggruppa 7 Comuni per i Servizi alla persona), tre aziende del territorio (la Comerio Ercole Spa, l’I.V.N.G. Spa e la De Götzen Srl), nonché due importanti attori del privato sociale: la Cooperativa Sociale Solidarietà e Servizi e il Gruppo Essere Esseri Umani.

Inclusivamente Welfare ha portato nelle aziende un primo momento di formazione: ciascuna di loro ha usufruito di percorsi modulati sulla specificità della propria realtà, grazie ai quali è stato possibile verificare concretamente il valore della collaborazione e della relazione come fattori competitivi per l’impresa. 

Seconda leva del progetto è stata l’inclusione di chi fa fatica a entrare, o rientrare, nel mondo del lavoro. Nelle aziende sono state inserite con contratto di tirocinio persone in carico alla Cooperativa Sociale Solidarietà e Servizi che si occupa di disabilità e fragilità. Le imprese hanno così raccolto la sfida formativa generando il circolo virtuoso che deriva dal prendersi cura degli altri.

La terza componente del progetto è stata una donazione da parte delle aziende coinvolte di un contributo alla Terapia Sospesa: derivata dalla celebre pratica del caffè a Napoli, questo strumento ha un punto di raccolta presso Essere Esseri Umani che può così offrire sedute di terapia a persone in difficoltà economica, segnalate dai Servizi Sociali, secondo criteri di gravità e urgenza. Questo gesto, incluso nel progetto, allena la compassione e permette alle aziende di praticarla concretamente.

Il Welfare Inclusivo ha dimostrato che l’azienda è un attore fondamentale e decisivo per il ben-essere delle persone e lo sviluppo del territorio. La forte sinergia tra attori privati, pubblici e terzo settore ha, infatti, permesso di realizzare tutti gli obiettivi del progetto che si è rivelato un incubatore di dinamiche efficaci e replicabili.

Il welfare inclusivo nella tua azienda

Portare il Welfare Inclusivo nella propria azienda significa riconoscere, nei fatti, i propri dipendenti come esseri umani. 

Educare alle dinamiche naturali che ci governano significa anche inserire nella vita dell’impresa elementi che fanno sentire chi vi lavora in un luogo sicuro. 

Il Welfare Inclusivo è un modello collaudato. Possiamo realizzarlo nella tua azienda e dare un immediato impulso rigenerativo alla vera forza che conta: le risorse umane. Ti sembrerà un approccio all’avanguardia ed è vero a metà: è vecchio di secoli ed è quello che ci ha permesso di dominare come specie sulle altre. Ciò che è innovativo è l’applicazione al mondo produttivo. 

Otterrai due risultati: la tua azienda sarà più competitiva e i tuoi dipendenti staranno bene, spontaneamente indotti a collaborare con te.

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