Lo yoga è un insieme di movimenti del corpo e respiri nati per conoscerci, per approfondire il rapporto con la nostra persona. Negli asana (posizioni) ci mettiamo alla prova, scopriamo i nostri limiti ed impariamo ad amarli, e questo amare i limiti sul tappetino ci porta ogni giorno ad essere più morbidi e flessibili come sul tappetino così nella vita.
Grazie allo yoga diminuiscono i dolori fisici, si regolarizza la pressione, si imparata a respirare meglio e a riconnettersi con il corpo.
Fare yoga significa trovare ambienti non giudicanti dove si è liberi di essere se stessi, per lasciare andare più stress e arrabbiature. Si impara a sentire i piedi per terra e a camminare nella presenza del corpo, a scoprirne le potenzialità per renderlo più flessibile e sciolto.
Se praticato con costanza ci mantiene in salute, fa scomparire o diminuire alcuni problemi e dolori, dona una maggiore chiarezza mentale, e tanto ancora… che possiamo trovare in un piccolo elenco, piccolo, perché poi, lo yoga è da vivere e ad ognuno porterà e donerà quello di cui ha bisogno:
Lo yoga è prezioso: aiuta a svuotare la mente, fa sentire più tonici e sciolti, la colonna vertebrale è contenta.Si entra intatto col corpo e lo si percepisce, si impara a riconnettersi col mondo e con le emozioni, a dedicarsi del tempo. Lo yoga è il giusto compromesso tra il lavoro introspettivo e il movimento fisico
Differenza di stili di yoga
Sono tantissimi gli stili di yoga presenti, come avvicinarsi, quale scegliere per noi dipende da quello che ci si addice di più e soprattutto da quello che interiorizziamo meglio. Un maestro una volta mi ha detto: “Scegli lo stile che senti meno in linea col tuo modo di essere… se ti stai chiedendo in che senso, ora arrivo a spiegartelo… se sei un tipo iperattivo probabilmente è meglio che almeno per lo yoga vai a cercare uno stile più calmo, quindi andrebbe meglio lo Yin yoga, quasi tutte posizioni sedute di allungamento con comodissimi e bellissimi supporti. Insomma un qualcosa che ti aiuti a compensare la tua frenesia! Se invece, sei già un tipo letargico, sarà meglio evitare lo yin yoga, ma avvicinarsi a stili più dinamici, Asthanga yoga fatto da sequenze ben prestabilite ritmate dal movimento del proprio respiro, un connubio di movimenti sempre prestabiliti da sequenze ben precise, chiamate per la maggior parte saluti al sole dove ogni atto respiratorio si abbinerà alla perfezione con un movimento, è uno yoga dove si fa tanta fatica e si suda molto. Oppure il Vinyasa flow yoga, un po’ più calmo, rispetto al precedente, come dice il termine stesso un fluire, ma vi garantisco che si lavora comunque e soprattutto senza sequenze strutturate. E poi vi è l’Hatha yoga definito come lo yoga della forza, quella forza che è un qualcosa dettato dalle nostre capacità fisiche che migliorano col tempo e con la volontà. Entrambe col lavoro assiduo diventano talmente forti da portare l’allievo a vivere ogni posa stessa come una meditazione.
L’obiettivo delle pose, su cui si basa la maggior parte della lezione ha lo scopo principale di conservare il corpo in una condizione fisica ottimale e disciplinare la mente. Può essere praticato da chiunque, anche dalle donne in gravidanza, ovviamente con le giuste accortezze. Quindi direi, sia che sei letargico, oppure iperattivo o indeciso, nell’hatha yoga puoi trovare la tua dimensione!!! Le posizioni statiche o in un susseguirsi di sequenze vanno fatte nel rispetto del corpo trovando sempre il giusto equilibrio, facendo particolarmente attenzione all’ascolto del corpo e all’allineamento della colonna vertebrale. Nelle pose è bello scoprire ed imparare ad eliminare la competitività con gli altri ma soprattutto a non pretendere tutto e subito da noi. Gli esercizi respiratori, abbinati alla pratica delle posizioni, si articolano intorno alle due fasi della respirazione, inspiro ed espiro, per poi imparare a scoprire anche la meraviglia consapevole di apprezzare una trattenuta a polmoni vuoti o pieni. Durante un corso di yoga, si imparano diversi modi di respirare per permettere al nostro corpo di scaldarsi, depurarsi oppure rinfrescarsi. Poi, se hai ancora dubbi, sperimenta, prova e renditi conto anche da te, di sicuro ricorda sempre che anche il maestro fa la differenza, fatti guidare, ma sempre usando la tua capacità di discernimento, perché il maestro è il tuo mezzo per stare meglio, mai il contrario!
Se vuoi essere aggiornato sull’avvio di percorsi yoga, iscriviti alla nostra newsletter.
Puoi prenotare le tue sedute sessioni individuali di yoga presso il centro Essere Esseri Umani in ogni momento.
Per informazioni e iscrizioni: