CHIARA GHINASSI

Educatrice

Sono educatrice da più di 15 anni. Ho avuto la fortuna di poter crescere a livello professionale e personale vivendo esperienze molto diverse tra loro: educatrice per la Tutela Minori, educatrice in ambito della disabilità, esperienze con anziani e con adolescenti, per poi approdare al mondo della Scuola dell’infanzia nel quale lavoro oggi come insegnate e come coordinatrice. 

Sono profondamente convinta dell’importanza dell’educare alla bellezza e attraverso la bellezza e ho trovato nell’albo illustrato lo strumento privilegiato grazie al quale entrare in sintonia profonda con i bambini e con i genitori. Il fascino delle immagini e delle parole scelte con estrema cura offrono esperienze uniche sia per i grandi che per i più piccini che, con questo strumento prezioso, hanno la possibilità di creare uno spazio e un tempo in cui entrare in relazione, sentirsi vicini, sicuri e in cui aprirsi e raccontarsi. Si raccontano così anche temi difficili da affrontare o semplicemente difficili da decifrare, soprattutto per i più piccoli: emozioni, paure, dubbi, domande, vissuti ai quali non si sa dare un nome. Fornire ai nostri bambini una solida e ben strutturata alfabetizzazione emotiva è uno dei doni più grandi che possiamo fare loro e l’unico che potrà garantirci future generazioni meno fragili. 

La lettura condivisa fin dalla tenera età ha molteplici benefici, ormai comprovati: favorisce lo sviluppo del linguaggio, facilita le competenze legate al pensiero, promuove l’intelligenza emotiva e l’interiorizzazione di valori come l’empatia e la compassione, oltre ad offrire realtà nelle quali identificarsi senza “correre rischi” utili per il superamento di esperienze emotive più o meno faticose in età evolutiva.

Accogliere, ascoltare, affiancare i genitori è l’unica via per garantire ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di vivere un cammino prezioso come quello dei servizi educativi 0-6 in modo costruttivo e positivo. E’ nella relazione che avviene l’apprendimento e la crescita. Ecco perché desidero condividere con genitori, educatori e care-givers la bellezza di un’educazione gentile, positiva, empatica, in cui la lettura condivisa e l’albo illustrato diventino alleati preziosi e validi strumenti di relazione.