TERAPIA FAMILIARE

Superare i problemi insieme per il benessere di tutti

La famiglia è il principale sistema di riferimento dell’individuo e interagisce costantemente con l’esterno, con altri individui e altri gruppi a cui i componenti appartengono, ad esempio il gruppo dei pari o la scuola, il lavoro, le associazioni sportive. È il luogo dove la persona plasma le proprie modalità relazionali, per questo è importante che sia un contesto il più possibile equilibrato. 

Tutte le famiglie, nel corso della vita, possono incontrare delle difficoltà. I conflitti sono fisiologici. Molte volte la famiglia li affronta naturalmente e senza interventi esterni. Talvolta invece può capitare che siano più duri e impegnativi e necessitano di essere gestiti con modalità diverse, più approfondite. Le divergenze possono riguardare dinamiche legate alla convivenza e alla condivisione, o i rapporti con i figli o, ancora, possono essere relativi a separazioni, divorzi e lutti. 

I dissidi che coinvolgono i figli andrebbero affrontati considerando prima di tutto la loro età. Ogni stagione della vita infatti ci pone davanti a sfide educative diverse. Sappiamo bene, ad esempio, come l’adolescenza sia un passaggio critico. Se tuo figlio o tua figlia attraversano questa fase, ti consigliamo di valutare anche i percorsi dedicati. Un aiuto esterno e professionale permetterà di affrontarli nell’ottica del benessere di tutti.

Nel caso di gravi incomprensioni coniugali, rivolgersi allo psicoterapeuta può offrirvi uno spazio di conoscenza e consapevolezza. Si parte da ciò che funziona nel rapporto per arrivare alla reciproca comprensione e ad un miglior equilibrio nella relazione.

Come riconoscere il problema di un familiare e il bisogno della terapia familiare in caso di disagio del proprio figlio?

Se al centro del problema c’è il disagio di un figlio, puoi capire se la famiglia possa aver bisogno di un percorso terapeutico cercando segnali nel suo comportamento.

Ad esempio, nota se tuo figlio:

  • ha difficoltà nelle relazioni con i coetanei e con gli adulti;
  • dimostra rifiuto sociale;
  • ha subìto o agito episodi di bullismo;
  • ha difficoltà nell’apprendimento e nella gestione dell’impegno scolastico;
  • ha difficoltà nella regolazione delle emozioni, con esplosioni di rabbia o momenti di tristezza;
  • presenta sintomi somatici e disturbi del sonno o dell’alimentazione;
  • ha comportamenti insoliti come fughe, piccoli furti, frequenti bugie.

Non è necessario che tu abbia la certezza assoluta di un sintomo o di un problema. Lo psicoterapeuta può aiutarti anche a dirimere un semplice dubbio.

Come riconoscere il bisogno della terapia familiare in caso di separazione o divorzio?

La separazione o il divorzio, specie se non condivisi, determinano traumi emotivi e sentimenti negativi. 

Può rivelarsi difficile accettare la nuova realtà e la riconquista del proprio benessere può essere complicata.

Se non riesci ad accettare il cambiamento, se ti senti inadeguato, se hai perso interesse per le relazioni sociali o se non riesci a gestire le reazioni dei figli, valuta di dare il giusto spazio a questo disagio. Soprattutto se percepisci rabbia e rancore e se vivi la separazione come un lutto, non esitare a ricorrere alla terapia familiare.

I vantaggi della terapia familiare

La terapia familiare influenza positivamente le interazioni fra i membri della famiglia. È un percorso che migliora la comunicazione all’interno del gruppo-famiglia e fa emergere comportamenti più costruttivi. Consente la conquista di un miglior benessere a livello individuale e facilita relazioni più sane ed efficaci a livello sociale.

Il vantaggio del percorso sta nella possibilità di confrontarsi all’interno di un processo dove ognuno può esprimere i propri bisogni ed aspettative.  Grazie all’ambiente protetto e non giudicante del contesto terapeutico, può emergere il vissuto soggettivo e si migliora la comprensione reciproca.

Un plus della terapia familiare è la possibilità di lavorare anche con un membro della famiglia non richiedente: un figlio, una figlia o un altro familiare che vive un disagio ma, per diversi motivi (non è in grado, non si rende conto, è scarsamente motivato), non intende intraprendere un percorso individuale. Le situazioni più comuni possono essere quelle di giovani con disturbi alimentari, adolescenti ritirati, soggetti di ogni età con problemi di dipendenza o disturbi del comportamento. In tutti questi casi la famiglia che si allea per prendersi cura di sé, si prende indirettamente cura anche del familiare in difficoltà e, nel farlo, si rivela una risorsa impareggiabile. 

Terapia Familiare a Varese

Puoi trovare il giusto supporto presso il centro Essere Esseri Umani. Qualsiasi sia il problema, qualsiasi la necessità, un ampio team di psicologi e psicoterapeuti è a tua disposizione.

Chiamaci, sarà nostra cura occuparci di te (e di voi). 

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